Ph Ilaria Corda
Elopement a Cagliari: così è iniziata la stagione 2026
Articolo di Claudia Murroni
Un sole d’inverno inatteso e due promesse: così è iniziata la stagione 2026
Quasi alla vigilia di San Valentino ho avuto il privilegio di inaugurare la stagione 2026 con una cerimonia intima e delicata: il romantico elopement di una giovane coppia inglese, timida e innamorata, che ha scelto Cagliari come cornice del proprio “per sempre”.
Da giorni la Sardegna era avvolta da un cielo capriccioso, carico di pioggia e vento. Eppure, quella mattina, è accaduto qualcosa che non osi mai aspettarti davvero, ma che speri con tutto il cuore. Il sole è apparso. Un sole pieno, caldo, luminoso, capace di restituire colore a tutto ciò che toccava. Perché senza luce i colori non esistono, e invece noi ne avevamo in abbondanza: negli sguardi, nei loro abiti, nei nastri del rituale dell’handfasting, antico e attualissimo allo stesso tempo. Ogni colore porta con sé un significato, una parola scelta, un’intenzione. E poi due mani che si cercano, un nodo che le unisce, una promessa che prende forma.
Ma ciò che più mi emoziona, in ogni elopement, sono le promesse.
Non metto mai limiti di tempo quando una coppia sceglie di sposarsi così, in un’intimità che appartiene solo a loro. Le promesse devono essere il cuore pulsante della cerimonia: un momento sospeso, in cui tutto il resto svanisce. Persino io faccio un passo indietro, letteralmente, per non entrare nella traiettoria dei loro sguardi. Per lasciare che si trovino, che si ascoltino, che si dicano ciò che forse non hanno mai detto ad alta voce. Le loro parole arrivano spesso come sussurri timidi, impacciati, fragili. Ma è proprio lì che nasce la verità.
Io resto accanto, invisibile quanto basta, presente senza invadere. Lascio che mi raggiungano solo le loro risate, i respiri spezzati dall’emozione, i silenzi necessari per ritrovare la voce. E quando sento che quel cerchio si è chiuso, che le promesse hanno trovato casa, avanzo piano per riprendere le loro mani e accompagnarli verso il momento finale: quel bacio, quell’abbraccio che avranno scambiato mille volte, ma che ora porta un significato nuovo.
Grazie, Luke e Angeli, per avermi permesso di vivere tutto questo con voi.
Per aver aperto la nuova stagione con tanta dolcezza.
Per avermi ricordato, ancora una volta, perché celebro l’amore.
Le bellissime foto sono di Ilaria Corda